Enrico Maida, Corriere dello Sport, 01/03/1997, 1 marzo 1997
Ma lei una ricetta ce l’ha? A parte il chiaro desiderio di dividere la torta in parti più grandi
Ma lei una ricetta ce l’ha? A parte il chiaro desiderio di dividere la torta in parti più grandi. «No, guardi, non è che io voglia dividere la torta per l8, anziché per 38. Noi dobbiamo semplicemente incrementare le risorse per evitare di fare la fine del basket: 10-15 anni fa arrivavano dal Nba i più grandi americani. Oggi non vengono più, preferiscono il campionato greco, quello spagnolo. Il mercato non è più nazionale, come quando c’erano i parametri che lo bloccavano. Il mercato oggi è europeo. E questo per l’effetto Bosman: nel 1994 Baggio è costato 18 miliardi e mezzo. L’anno dopo Vialli è costato zero lire. «Vialli come Kluivert, naturalmente. Ciò significa che i giocatori, i buoni giocatori, andranno d’ora in poi da chi li paga di più. Nei campionati professionistici americani, la classifica degli incassi corrisponde in maniera pressoché fedele alla classifica sportiva». (Adriano Galliani)