Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  marzo 01 Sabato calendario

Sacchi, perché? «Ha lo stesso entusiasmo di prima. Certo, la vita modifica i caratteri e gli umori di tutti

Sacchi, perché? «Ha lo stesso entusiasmo di prima. Certo, la vita modifica i caratteri e gli umori di tutti. Quando non arrivano i risultati è tutto sbagliato. Il calcio non è uno sport esatto come può esserlo quello dell’uno contro uno: ci sono troppe variabili indipendenti. Possibile che gli stessi che il 30 giugno scorso erano i migliori, oggi siano diventati tutti stupidi? Siamo legati drammaticamente al risultato. La nemesi dopo la fortuna di Massaro, questo sembra stia accadendo. Ma può sempre girare il vento: il nostro amico Ancelotti venne a vincere a Milano una partita che, ove fosse stata persa, avrebbe provocato il suo esonero». Il sacchismo è finito? «Continuo a credere che la filosofia di Sacchi verrà premiata. Perché si basa sull’impegno, sulla concentrazione, sul lavoro. Nella vita questi valori pagano». (Adriano Galliani)