Gabriele Romagnoli, La Stampa, 04/08/1996, 4 agosto 1996
Kris Benson. Ma il vero nome è Charlie Brown. Come il personaggio di Schultz fa il lanciatore: gioca nella nazionale di baseball americana, ma il rendimento è lo stesso del ragazzino con la testa tonda
Kris Benson. Ma il vero nome è Charlie Brown. Come il personaggio di Schultz fa il lanciatore: gioca nella nazionale di baseball americana, ma il rendimento è lo stesso del ragazzino con la testa tonda. Dopo la batosta con Cuba è stato per due giorni in compagnia dello psicologo Ken Ravizza ("psichiatric help 5 cents") prima di affrontare il Giappone. Risultato: un disastro. Ha incassato cinque punti nei primi tre innings poi è andato in panchina, seduto a guardare la sua squadra perdere 11 a 2 e uscire dal torneo. La notte solo, in una stanza buia, la coperta sul viso.