Gabriele Romagnoli, La Stampa, 04/08/1996, 4 agosto 1996
Cliff Meidi. il kayak a 3000 volt. Dieci anni fa era un giocatore di calcio in California poi infilò due dita in una presa e ricevette una scossa quindici volte superiore a quella di un condannato alla sedia elettrica
Cliff Meidi. il kayak a 3000 volt. Dieci anni fa era un giocatore di calcio in California poi infilò due dita in una presa e ricevette una scossa quindici volte superiore a quella di un condannato alla sedia elettrica. Tre arresti cardiaci, ossa bruciacchiate e spezzate qua e là in tutto il corpo. Ma vivo. Come terapia, dopo una dozzina di operazioni gli suggerirono di fare canoa. E lui ha pagaiato fino alle Olimpiadi.