Gabriele Romagnoli, La Stampa, 04/08/1996, 4 agosto 1996
Rembrandt. Non il pittore. Nè un uomo chiamato così. Il cavallo, invece. Un baio di 19 anni che per un essere umano equivalgono a 78: il più vecchio atleta delle Olimpiadi
Rembrandt. Non il pittore. Nè un uomo chiamato così. Il cavallo, invece. Un baio di 19 anni che per un essere umano equivalgono a 78: il più vecchio atleta delle Olimpiadi. Medaglia d’oro nell’88 e nel ’92, sempre montato da Nicole Uphoff-Becker, tedesca. Si è rotto una gamba nel ’93, causa zoccolata di un compagno di scuderia invidioso e maligno, come accade nelle migliori scuderie. Operato, è tornato per fare il suo ultimo dressage. Senza ambizioni. Dignitoso. Nobile. Menefreghista. Con un sottofondo di Elvis Presley. Fate pure finta che l’esistenza sia musica sinfonica: è solo rock’n’roll.