Francesco Patern, L’Espresso, 20/03/1997, 20 marzo 1997
Spiega Jurgen Hubbert, membro del direttorio di Mercedes Benz Ag e responsabile della divisione auto: «La concorrenza in Europa occidentale, come negli Stati Uniti e in Giappone, è sempre più rude
Spiega Jurgen Hubbert, membro del direttorio di Mercedes Benz Ag e responsabile della divisione auto: «La concorrenza in Europa occidentale, come negli Stati Uniti e in Giappone, è sempre più rude. L’evoluzione dei segmenti e l’arrivo di nuovi concorrenti hanno sensibilmente modificato le regole del gioco». Le profezie di Agnelli e di Donnelly affondano nel problema cruciale di questo fine secolo per i costruttori di automobili. Dopo gli anni della qualità totale, la parola d’ordine è il taglio dei costi. Conservando, fin dove è possibile, la qualità. Si accorciano drasticamente i tempi di progettazione e messa in strada dei nuovi modelli (20 mesi è l’obiettivo di Chrysler, considerata oggi una delle aziende più competitive), si tagliano i costi commerciali, la distribuzione, si viviseziona il prodotto fino a montarlo con meno pezzi possibile e risparmio sugli stessi pezzi, si riducono i fornitori. E forse anche il numero delle aziende produttrici. In questa situazione di concorrenza sfrenata, i più deboli sono destinati a soccombere.