Corriere della Sera, 21/02/1997, 21 febbraio 1997
«John Fitzgerald Kennedy regalò a Dawe Powers, suo intimo amico, un piatto d’argento su cui aveva fatto incidere queste parole: ”Tre sono le cose vere: Dio, l’umana follia e il ridere
«John Fitzgerald Kennedy regalò a Dawe Powers, suo intimo amico, un piatto d’argento su cui aveva fatto incidere queste parole: ”Tre sono le cose vere: Dio, l’umana follia e il ridere. Le prime due sono al di là della nostra intelligenza. Perciò dobbiamo arrangiarci con la terza”».