Ivo Caizzi, Corriere della Sera, 10/03/1997, 10 marzo 1997
Gli ex manager bancari abbinano quasi sempre le pensioni Inps a quella pagate da fondi interni della banca (che loro stessi gestiscono)
Gli ex manager bancari abbinano quasi sempre le pensioni Inps a quella pagate da fondi interni della banca (che loro stessi gestiscono). Sergio Siglienti, ex presidente della Banca Commerciale (Comit), nel ’94 aveva una pensione di 470 milioni (180 dall’Inps e 290 dal fondo della sua banca), cumulata con lo stipendio da presidente dell’Ina. Dal ’95 la parte Comit si è ridotta a 123 milioni, mentre quella Inps è passata a 185 milioni. Luigi Arcuti, ex del San Paolo di Torino, nel ’94 aveva una pensione di 298 milioni annui, cumulati con le parecchie centinaia di milioni dello stipendio di presidente dell’Imi. Anche nelle assicurazioni le pensioni diventano d’oro sommando la quota Inps a quella aziendale. Mario Fornari, ex numero uno dell’Ina, incassava già nel ’93 oltre 300 milioni di pensione, cumulati con lo stipendio di presidente della Consap per complessivi 900 milioni.