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 1996  luglio 15 Lunedì calendario

A pochi mesi dall’avventura coreana la squadra è quasi al completo. Ci sono l’allenatore (Genovese), il presidente (professor Paolo Dario, direttore dell’Arts Lab), il massaggiatore (Angelo Sabatini, ingegnere ricercatore) e persino l’osservatore: Alessandro Rocchi, un giovane laureato in ingegnere elettronica

A pochi mesi dall’avventura coreana la squadra è quasi al completo. Ci sono l’allenatore (Genovese), il presidente (professor Paolo Dario, direttore dell’Arts Lab), il massaggiatore (Angelo Sabatini, ingegnere ricercatore) e persino l’osservatore: Alessandro Rocchi, un giovane laureato in ingegnere elettronica. E i giocatori? «Quelli li stiamo costruendo - spiega ancora Genovese - e soltanto a maggio saremo in grado di affrontare le prime partite. Costruire un robot calciatore mon è impresa da poco». L’idea di organizzare i primi campionati mondiali di calcio per robot è venuta ai ricercatori del Kaist, il prestigioso Korea Advanced Institute of Science and Technology, una specie di Mit del Medio Oriente.