Marco Valsania, Il Sole 24 ore, 22/03/1997, 22 marzo 1997
Le accuse di diffamazione possono costare molto care negli Stati Uniti: la Dow Jones e il suo quotidiano ”Wall Street Journal” sono stati condannati a pagare un risarcimento record da 222,7 milioni di dollari (oltre 370 miliardi di lire) per un articolo pubblicato nel 1993 sulle vicissitudini della società finanziaria texana Mmar
Le accuse di diffamazione possono costare molto care negli Stati Uniti: la Dow Jones e il suo quotidiano ”Wall Street Journal” sono stati condannati a pagare un risarcimento record da 222,7 milioni di dollari (oltre 370 miliardi di lire) per un articolo pubblicato nel 1993 sulle vicissitudini della società finanziaria texana Mmar. La Dow Jones ha annunciato l’immediata richiesta di sospensione della sentenza di primo grado e il ricorso in appello. Ma la colossale multa - quattro volte il precedente record e superiore anche ai 190 milioni di dollari di utili dell’azienda nel 1996 - ha scosso profondamente il mondo della stampa e dell’editoria americana.