Marco Valsania, Il Sole 24 ore, 22/03/1997, 22 marzo 1997
I riflettori delle giurie americane, però, sono oggi sempre più puntati su giornali e televisioni
I riflettori delle giurie americane, però, sono oggi sempre più puntati su giornali e televisioni. Quest’anno il network Abc è stato condannato a danni per 5,5 milioni di dollari sull’onda di un servizio sulla catena alimentare Food Lion condotto con l’uso di telecamere nascoste e giornalisti in incognito. La stessa Abc era stata ”multata” a dicembre di 10 milioni di dollari per aver diffamato un finanziere della Florida. Mentre la scorsa estate era stata la volta della Knight-Ridder: l’azienda si accordò per pagare 24 milioni di dollari dopo una lunga battaglia legale. La causa contro il ”Wall Street Journal” nasce da un articolo pubblicato il 21 ottobre 1993 sulla società di brokeraggio Mmar Group. Il gruppo fallì poche settimane dopo e accusò il ”Journal” di essere responsabile del tracollo. Il tribunale federale di Houston ha ora riconosciuto il quotidiano colpevole di cinque affermazioni «false» e «diffamatorie». La Mmar era diventata un controverso protagonista nella vendita di strumenti finanziari derivati garantiti da mutui . E ancora oggi si trova al centro di un caso giudiziario: il fondo pensione dei dipendenti pubblici della Louisiana, uno dei suoi principali clienti, l’ha denunciata per alcune irregolarità nei prezzi dei titoli.