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 1997  marzo 17 Lunedì calendario

Uno per tutti, gli dette una sferzata di orgoglio. Appena un mese fa, quando Prodi fu fischiato all’inaugurazione dei campionati del mondo di sci al Sestriere, il Tg1 per non dispiacergli censurò le immagini della scena incresciosa

Uno per tutti, gli dette una sferzata di orgoglio. Appena un mese fa, quando Prodi fu fischiato all’inaugurazione dei campionati del mondo di sci al Sestriere, il Tg1 per non dispiacergli censurò le immagini della scena incresciosa. Le trasmise solo molte ore più tardi dopo che tutte le altre televisioni l’avevano mostrate e si erano assunte la responsabilità di indispettire il capo del governo, spezzandone i sogni con la cruda realtà. «Prodi non può dimenticarlo! », pensò Sorgi enfaticamente. Né negare che il favore che gli feci allora vale cento volte la disattenzione di oggi. Che comunque non si ripeterà» aggiunse tra sé, ringalluzzito. E con questa speranza, uscì dal coma. Anche se ve l’ho fatto conoscere depresso - ma non è molto più divertente nelle fasi di normalità - credo che abbiate capito il tipo. Marcello Sorgi è uno che vuole andare d’accordo col Potere e che misura il proprio successo non sulle lodi che raccoglie, ma sulle critiche che schiva.