Giancarlo Perna, Il Giornale, 17/03/1997, 17 marzo 1997
Fu così che sua moglie, Anna Chimenti, prese le cose in mano. Anna, che è intelligentissima e predominante nella coppia, lo catechizzò
Fu così che sua moglie, Anna Chimenti, prese le cose in mano. Anna, che è intelligentissima e predominante nella coppia, lo catechizzò. «Fatti furbo!», gli disse, minacciandolo di scappellotti. E Sorgi obbedì. Pensò che la scappatoia poteva essere una direzione alla Rai e per favorirla trascorse l’inizio dell’estate 1996 a intervistare sulla ”Stampa” i personaggi che contano. Scelse fior da fiore, gli emergenti del momento. I neopresidenti della Camera e del Senato Luciano Violante e Nicola Mancino, il vicepremier Walter Veltroni, e così via. Gli articoli non passarono alla storia, tant’è vero che la rassegna stampa di Radio Radicale li annunciava con la formula: «Anche oggi c’è la solita intervista di Sorgi, sulla quale non c’è niente da dire». Furono però per Marcello una buona occasione per descrivere alle Eccellenze l’imbarazzo in cui si trovava.