Giancarlo Perna, Il Giornale, 17/03/1997, 17 marzo 1997
L’interesse principale di Sorgi è la politica. Cronaca e costume li dà in appannaggio ai collaboratori
L’interesse principale di Sorgi è la politica. Cronaca e costume li dà in appannaggio ai collaboratori. Le sole occasioni in cui prende la parola nelle riunioni di redazione è per raccomandare cautela nelle notizie che riguardano il Palazzo. Ricorda spesso di dare rilievo al governo e all’Ulivo e di non trascurare Mancino, che infatti appare spesso sul teleschermo come un cavolo a merenda. Per il resto della seduta, il direttore sembra smarrito. Trascorre il tempo grattandosi la testa con l’indice sinistro. Non alza mai gli occhi che tiene puntati sulle scarpe, sperando che gli diano l’ispirazione. E una volta di più fa tenerezza. In passato perché saltellava come un capretto in cerca di notizie. Oggi, perché boccheggia come un pesce fuor d’ acqua.