Beppe Severgnini, Corriere della Sera, 19/03/1997, 19 marzo 1997
Cominciare una trasmissione televisiva intervistando Umberto Eco è come iniziare una carriera nel circo chiudendo in gabbia il domatore
Cominciare una trasmissione televisiva intervistando Umberto Eco è come iniziare una carriera nel circo chiudendo in gabbia il domatore. La cosa si può fare ma presenta qualche rischio. Il professor Eco infatti: a) diffida della televisione; b) va poco in televisione; c) conosce la televisione. L’ho capito quando è entrato nel TV2, lo studio Rai di Milano dove registriamo ”Italians”; a differenza degli altri ospiti, si muoveva tranquillo e soddisfatto, come se visitasse un sito archeologico. «Qui ho fatto il provino a Edy Campagnoli», ha spiegato. «Da qui invece ho fatto entrare la banda dei bersaglieri».