Tommaso Labranca, L’Unit, 24/02/1997, 24 febbraio 1997
Anche se è il calcio lo sport che più appassiona il popolo non si possono dimenticare certe trasmissioni dedicate al ciclismo da emittenti valligiane della bergamasca, incomprensibili per montaggio e dizione e replicate con una frequenza simile a quella dei notiziari sulla CNN, ossia in continuo
Anche se è il calcio lo sport che più appassiona il popolo non si possono dimenticare certe trasmissioni dedicate al ciclismo da emittenti valligiane della bergamasca, incomprensibili per montaggio e dizione e replicate con una frequenza simile a quella dei notiziari sulla CNN, ossia in continuo. Intanto tra l’infinitamente grande (Maurizio Mosca) e l’infinitamente piccolo (le TMC) c’è un mondo telecalcistico intermedio di vanità assoluta in cui si muovono personaggi come ex calciatori, ex giornalisti, esperti d’ogni genere e di più diversa provenienza, tifosi che s’agitano al richiamo della telecamera oppure le abili vallette pattinatrici dai seni incomprimibili di ”Antenna Tredici” sull’emittente legnanese Antenna Tre (notare il raffinato gioco di parole).