Patrizia Pintus, Il Giorno, 19/03/1997, 19 marzo 1997
Mostra con orgoglio le immagini di Brooke, ritagliate con costanza sui settimanali, racconta con partecipazione le vicissitudini e i colpi di scena che le hanno riservato la realtà e gli sceneggiatori, si commuove raccontando del suo parto quasi in diretta e dell’ultima gravidanza difficile, soffre con la sua attrice preferita dei maltrattamenti subiti dalla suocera Stephanie, «non so come ha fatto a sopportarla, io l’avrei strangolata», e si tormenta per le parole pesanti pronunciate da Ridge Forrester, Ronn Moss per l’anagrafe, nelle ultime puntate, «non doveva comportarsi così e preferirle Taylor, sono stata male e, di notte ho tenuto stretto il cuscino di Brooke»
Mostra con orgoglio le immagini di Brooke, ritagliate con costanza sui settimanali, racconta con partecipazione le vicissitudini e i colpi di scena che le hanno riservato la realtà e gli sceneggiatori, si commuove raccontando del suo parto quasi in diretta e dell’ultima gravidanza difficile, soffre con la sua attrice preferita dei maltrattamenti subiti dalla suocera Stephanie, «non so come ha fatto a sopportarla, io l’avrei strangolata», e si tormenta per le parole pesanti pronunciate da Ridge Forrester, Ronn Moss per l’anagrafe, nelle ultime puntate, «non doveva comportarsi così e preferirle Taylor, sono stata male e, di notte ho tenuto stretto il cuscino di Brooke». I flirt di Brooke? Colpa dei produttori: «resta fedele al suo grande amore, che dura da un decennio, «è così raro»