Vittorio Zucconi, La Repubblica, 15/03/1997, 15 marzo 1997
Si dice, sui giornali medici, che ora Giovannino viva in pace, che la moglie non si lamenti di quel poco di amore fisico che lui le può dare, compensato da molto affetto per lei e per i suoi tre figli
Si dice, sui giornali medici, che ora Giovannino viva in pace, che la moglie non si lamenti di quel poco di amore fisico che lui le può dare, compensato da molto affetto per lei e per i suoi tre figli. « soltanto un po’ amaro» scrive il dottor Milton Diamond dell’Università delle Hawaii che da 20 anni segue il caso «per quello che gli è stato fatto, fisicamente e psicologicamente quando aveva 8 mesi» e non si può dargli torto. Dei sentimenti della moglie invece non sappiamo nulla, altro che lei era stata informata di tutta la storia, prima di sposare Giovannino. Ma pace non c’è invece nei circoli dei pediatri, degli psichiatri, degli studiosi di identità sessuali nel nostro tempo, del clone, del femminismo, della omosessualità militante e del dibattito furioso tra ”natura” e ”cultura”, fra ”deterministi” (la biologia è il tuo destino) e ”razionalisti” (la personalità è più forte degli attributi sessuali.