Pietro Calabrese, Il Messaggero, 22/03/1997, 22 marzo 1997
Come imprenditore ha tutto il diritto di strillare forte e chiaro, ma purtroppo lei è anche il leader politico dell’opposizione, e questo pone un bel problema, non le pare? «E allora, come leader politico, le dico che mi sento obbligato a lanciare un grido d’allarme ancora più forte, proprio per il ricatto politico e l’estorsione economica ai quali si sottopone un’azienda che fa informazione
Come imprenditore ha tutto il diritto di strillare forte e chiaro, ma purtroppo lei è anche il leader politico dell’opposizione, e questo pone un bel problema, non le pare? «E allora, come leader politico, le dico che mi sento obbligato a lanciare un grido d’allarme ancora più forte, proprio per il ricatto politico e l’estorsione economica ai quali si sottopone un’azienda che fa informazione. A questa azienda in pratica si dice: attenzione, se sgarri, se osi attaccarci, ti tagliamo una rete. Quello che si sta compiendo è un furto, un vero e proprio reato da codice penale. Il regalo fatto a un concorrente è frutto di uno scippo nei confronti di una libera impresa, a beneficio gratuito di un concorrente amico, addirittura un senatore dell’Ulivo». (Silvio Berlusconi a Pietro Calabrese)