Sergio Ricossa, Il Giornale, 19/03/1997, 19 marzo 1997
I nuovissimi strazi albanesi ci colpiscono perché avvengono alle nostre porte, ma non sono che un piccolo grano di un rosario di efferatezze infinite in tutti i luoghi e in tutti i tempi della terra
I nuovissimi strazi albanesi ci colpiscono perché avvengono alle nostre porte, ma non sono che un piccolo grano di un rosario di efferatezze infinite in tutti i luoghi e in tutti i tempi della terra. E c’è chi di fronte allo spettacolo continua a ripetere con insulsa monotonia: «Solidarietà, solidarietà!». Come se si trattasse di parola magica capace di rendere mansueto l’uomo belluino. Se mi guardo in giro non vedo che la solidarietà del kalashnikov, o quella delle mafie, che d’altronde e per fortuna sono in concorrenza fra loro, e ogni tanto procedono in famiglia a regolamenti di conti dei quali mi vergogno di gioire, ma gioisco.