Piergiorgio Odifreddi, La Stampa, Tuttoscienze, 17/04/1996, 17 aprile 1996
I sistemi elettorali soffrono infatti di vari paradossi, il primo dei quali risale a Zenone di Elea, autore del noto bestseller su Achille e la tartaruga: egli si chiese che cosa mai sia un mucchio di sabbia, visto che un solo granello non fa mucchio, e che se aggiungiamo un granello a qualcosa che non sia un mucchio certo non si ottiene di colpo un mucchio
I sistemi elettorali soffrono infatti di vari paradossi, il primo dei quali risale a Zenone di Elea, autore del noto bestseller su Achille e la tartaruga: egli si chiese che cosa mai sia un mucchio di sabbia, visto che un solo granello non fa mucchio, e che se aggiungiamo un granello a qualcosa che non sia un mucchio certo non si ottiene di colpo un mucchio. Nel caso delle elezioni, il ragionamento mostra che il voto di ciascun votante è ininfluente sul risultato finale: non si è infatti mai vista un’elezione su scala nazionale in cui il vincitore abbia vinto per un solo voto di differenza. Le uniche elezioni alle quali avrebbe senso partecipare sarebbero, seguendo Zenone, quelle con così pochi votanti che un voto può fare differenza.