Piergiorgio Odifreddi, La Stampa, Tuttoscienze, 17/04/1996, 17 aprile 1996
Un terzo paradosso fu trovato nel 1785 dal marchese di Condorcet, e si può illustrare con un esempio pratico: nelle elezioni statunitensi del 1976 Carter vinse su Ford, il quale aveva ottenuto la ”nomination” repubblicana vincendo su Reagan, ma i sondaggi dicevano (e vogliamo forse dubitare dei sondaggi?) che Reagan avrebbe vinto su Carter (come poi successe effettivamente, benché in condizioni politiche diverse, nel 1980)
Un terzo paradosso fu trovato nel 1785 dal marchese di Condorcet, e si può illustrare con un esempio pratico: nelle elezioni statunitensi del 1976 Carter vinse su Ford, il quale aveva ottenuto la ”nomination” repubblicana vincendo su Reagan, ma i sondaggi dicevano (e vogliamo forse dubitare dei sondaggi?) che Reagan avrebbe vinto su Carter (come poi successe effettivamente, benché in condizioni politiche diverse, nel 1980). Una situazione circolare in cui tre candidati sono in grado di vincere uno sull’altro è ovviamente imbarazzante per un sistema maggioritario, in cui i candidati vengono selezionati in elezioni successive due a due: il vincitore dipende infatti soltanto dall’ordine in cui vengono effettuate le votazioni. Ad esempio, per far vincere Ford sarebbe bastato far prima la votazione tra Carter e Reagan, e poi la votazione tra il vincitore (Reagan) e Ford.