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 1997  marzo 16 Domenica calendario

Guardare Inter-Juventus in campagna, col fuoco scoppiettante, due candidi e quieti pastori maremmani ai lati del caminetto, la suprema zuppa di lenticchie sulle ginocchia, il gran vino sul basso tavolo della biblioteca, il soffice schienale di cuoio inglese per appoggiarsi nei momenti di maggior tensione

Guardare Inter-Juventus in campagna, col fuoco scoppiettante, due candidi e quieti pastori maremmani ai lati del caminetto, la suprema zuppa di lenticchie sulle ginocchia, il gran vino sul basso tavolo della biblioteca, il soffice schienale di cuoio inglese per appoggiarsi nei momenti di maggior tensione...Un quadro di perfetta Contentezza, una «scena di genere» di un Maestro olandese minore, resa possibile, bisogna pur dirlo, dall’esistenza della tv. Un momento felice, in cui tradizione e teleschermo combaciano miracolosamente. Il padrone di casa osserva:«Però è ormai impossibile tenere a mente la formazione della squadra. CombiRosettaCaligaris, OlivieriFoniRava, filastrocche che i bambini sapevano come le tabelline, recitavano gioiosamente anno dopo anno. Adesso tutto cambia già durante il campionato, a settembre arrivano due jugoslavi, un francese, uno spagnolo, che a gennaio se ne va in Scozia per far posto a un portoghese, mentre già si parla di un nigeriano formidabile, di un divino tedesco, che sostituiranno quei deludenti jugoslavi di cui non avevi fatto in tempo ad imparare i nomi. C’è sempre la maglia, d’accordo, ma è svanito quel sentimento di fiero possesso che avevi verso i giocatori. Charles era "tuo", Platini era "tuo", anche se li pagava la società. Come fai ad affezionarti a dei mercenari oggi qui e domani non si sa? Gli ricordiamo che i marinai di Nelson a Trafalgar erano in grande maggioranza mercenari stranieri; si può morire eroicamente per la bandiera inglese anche se si è greci, italiani, spagnoli. Professionisti che senza dubbio si sarebbero battuti altrettanto bene sotto il tricolore francese.