Marta Boneschi, Il Giornale, 02/04/1997, 2 aprile 1997
Diffusissima nel Medioevo la convinzione che le donne usassero riti magici per liberarsi dei mariti
Diffusissima nel Medioevo la convinzione che le donne usassero riti magici per liberarsi dei mariti. Discorso del vescovo Burcardo di Worms alle parrocchiane nel suo Decretum dell’XI secolo: «Hai mai spalmato di miele il tuo corpo nudo, posto del grano su un telo per terra, ti ci sei rotolata sopra da tutti i lati, hai raccolto con cura tutti i grani appiccicati al tuo corpo, li hai macinati, girando la macina nel senso contrario al movimento del sole, e con la farina hai fatto un pane per tuo marito, pensando di farlo deperire?». Ancora Burcardo, stavolta lanciando anatemi contro gli strumenti per la masturbazione femminile: «Hai fabbricato un machinamentum della grandezza adatta a te, l’hai usato nello spazio del tuo sesso...».