Francesco Grignetti, La Stampa, 05/04/1997; Mario Tedeschini Lalli, La Repubblica, 04/04/1997; La Stampa, 04/04/1997; Roberto Fabiani, LíEspresso, n.14., 5 aprile 1997
Altri dettagli sulla missione. Costi per l’Italia: circa 260 miliardi. Di cui per i soldati: un miliardo al giorno
Altri dettagli sulla missione. Costi per l’Italia: circa 260 miliardi. Di cui per i soldati: un miliardo al giorno. Per gli aiuti alimentari: quattro miliardi (1000 tonnellate di pomodori, 1000 di patate, e inoltre pecorino romano, grana padano, carne di coniglio). Altre 420 tonnellate di viveri saranno donati dalla Cooperazione italiana. Armi: «A bordo delle navi trasporto italiane ancorate a Brindisi c’è una compagnia di carri armati Leopard a organici di guerra: 80 uomini e 16 carri che da soli bastano a sbriciolare mezza Albania. E oltre a questi ci sono 770 paracadutisti della divisione Folgore (compresi i carabinieri del battaglione Tuscania), 25 incursori del battaglione Col Moschin, 300 fanti del reggimento meccanizzato Sassari, 450 fanti di marina del San Marco, un reparto del reggimento lagunari Serenissima, cento cavalleggeri Guide, 60 trasmettitori, 30 genieri e perfino 50 elementi del Comando subacquei e incursori. Tutti agli ordini del generale Luciano Forlani, bersagliere, attualmente comandante del Terzo corpo d’Armata con sede a Milano, uno che le operazioni all’estero le studia e le organizza da 15 anni...». (Roberto Fabiani).