Massimo Fini, Il Tempo, 29/03/1997, 29 marzo 1997
In realtà il signor Priebke si rivela un gran chiacchierone. E non c’è poi da stupirsene visto che è andato a raccontarsi ingenuamente a Sal Donalds, il giornalista dell’ABC di New York che l’ha poi incastrato
In realtà il signor Priebke si rivela un gran chiacchierone. E non c’è poi da stupirsene visto che è andato a raccontarsi ingenuamente a Sal Donalds, il giornalista dell’ABC di New York che l’ha poi incastrato. Su Priebke è passato mezzo secolo di Argentina che si avverte non solo nel linguaggio, zeppo di digamos, di porquè, di bien, di adelante, di mirar, ma in una certa cedevolezza che ha poco di teutonico.