Massimo Fini, Il Tempo, 29/03/1997, 29 marzo 1997
Ma in tribunale lei era molto rigido, molto impettito molto tedesco . . . una maschera che porto per sopportare tutto questo
Ma in tribunale lei era molto rigido, molto impettito molto tedesco . . . una maschera che porto per sopportare tutto questo. In principio, sa, avevo un avvocato tedesco, di Berlino. lui mi ha detto: noi vogliamo fare un processo come quello di O-J. Simpson in Nord America e a Simpson hanno consigliato di essere naturale, di ridere, di piangere, ecco lei, Priebke, dovrebbe fare così. Eh, ma per me era difficile. Perché io sono uno che se viene accusato ha l’istinto di rispondere. E lì hanno detto bugie contro di me, mi hanno calunniato, mi hanno massacrato. E col clima che c’era io non potevo replicare. Così mi sono messo questa maschera». (Erich Priebke a Massimo Fini)