Massimo Fini, Il Tempo, 29/03/1997, 29 marzo 1997
Bene, siamo arrivati all’una di pomeriggio. Poi cosa succede? «Kappler ci ha detto che dovevamo trovarci alle Fosse Ardeatine a una certa ora
Bene, siamo arrivati all’una di pomeriggio. Poi cosa succede? «Kappler ci ha detto che dovevamo trovarci alle Fosse Ardeatine a una certa ora. Io ci sono andato con la mia automobile, avevo una bella macchina, una Fiat 1500, e probabilmente ho portato con me tre dei nostri. Siamo arrivati alle Ardeatine alle 14,30, più o meno. Era stato il capitano Kholer a trovare quel posto. Schütz prima di cominciare ha radunato gli ufficiali. Eravamo in dodici, due maggiori e il resto capitani, io ero il più giovane perché mi avevano promosso nel novembre del ’43. Schütz ci ha detto: «Se qualcuno di voi ha l’idea di non sparare è meglio che si metta subito con le vittime». Poco dopo é arrivato Kappler che ha ribadito che l’ordine veniva direttamente da Hitler. E Hitler era il capo delle Forze armate. Quel maledetto tedesco, quell’ufficiale di marina, della marina di oggi, che è venuto al processo e ha affermato che io avevo la possibilità di rifiutarmi, ha detto una fesseria. un idiota quello lì. Perché uno che non è stato sul campo di battaglia non può sapere. E non può neanche criticare». (Erich Priebke a Massimo Fini)