Massimo Fini, Il Tempo, 29/03/1997, 29 marzo 1997
Comunque ad un certo punto arrivò anche il suo turno di uccidere... «All’inizio Kappler aveva deciso che gli ufficiali dovevano sparare una sola volta
Comunque ad un certo punto arrivò anche il suo turno di uccidere... «All’inizio Kappler aveva deciso che gli ufficiali dovevano sparare una sola volta. Ma quando arrivò il turno del capitano Wetjen questi si rifiutò. Schütz disse: ”ok, avanti gli altri”. Quando Kappler è tornato, un’ora dopo, Schütz gli ha riferito tutto. Naturalmente Kappler era in grande difficoltà. Allora ha preso Wetjen e gli ha detto: ”Wetjen lei ha quattro bambini, ha una famiglia. Se rifiuta sa che non sarà fucilato solo lei, ma anche la sua famiglia. Wetjen ha replicato: ”Lei parla bene perché non deve fare quello che dobbiamo fare noi”. Kappler ha detto ”Andiamo dentro vi accompagno io”. Sono entrati e hanno sparato. Quando Kappler uscì disse che tutti gli ufficiali dovevano sparare almeno due volte». (Erich Priebke a Massimo Fini)