Massimo Fini, Il Tempo, 29/03/1997, 29 marzo 1997
Lei dice che nessuno poteva sottrarsi, che nemmeno Kappler poté. Eppure il comandante del battaglione Bozen, il maggiore Helmut Dobbrick, rifiutò fin dall’inizio di attuare la rappresaglia, nonostante in linea di principio toccasse a lui perché il Bozen era formato da altoatesini e i morti erano altoatesini
Lei dice che nessuno poteva sottrarsi, che nemmeno Kappler poté. Eppure il comandante del battaglione Bozen, il maggiore Helmut Dobbrick, rifiutò fin dall’inizio di attuare la rappresaglia, nonostante in linea di principio toccasse a lui perché il Bozen era formato da altoatesini e i morti erano altoatesini. «Ci fu un palleggio di responsabilità fra Kappler, il generale Maeltzer, il generale Von Mackesen. Alla fine il generale Hauser, che rispondeva a Von Mackesen, tagliò corto: ”I morti sono della polizia e la polizia deve fare la rappresaglia”. Io non so che cosa sarebbe successo se anche Kappler si fosse rifiutato, se avesse detto ”Non posso perché i miei non sono uomini che portano armi, sono funzionari degli uffici”. Non lo so e non lo posso sapere». (Erich Priebke a Massimo Fini)