Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  marzo 29 Sabato calendario

Cosa pensa oggi delle leggi razziali di Hitler? «Era una cosa folle. Una cosa impossibile. Io ho dovuto dare i miei dati e quelli di mia moglie fino al 1650

Cosa pensa oggi delle leggi razziali di Hitler? «Era una cosa folle. Una cosa impossibile. Io ho dovuto dare i miei dati e quelli di mia moglie fino al 1650. C’era una bisnonna che si chiamava Sara e quindi sospetta. Una follia. L’ariano non esiste». Ma a quei tempi credeva a queste cose? «A quei tempi era una cosa naturale. Era la regola. Io non pensavo niente. Sono semplicemente cresciuto in quel movimento, in quel clima». (Erich Priebke a Massimo Fini)