Francesco Merlo, Corriere della Sera, 02/04/1997, 2 aprile 1997
Beniamino Andreatta dice: «Dobbiamo sbottigliare l’Albania». Oppure: «Le modalità di avvicinamento dai settori poppieri»
Beniamino Andreatta dice: «Dobbiamo sbottigliare l’Albania». Oppure: «Le modalità di avvicinamento dai settori poppieri». Usa frasi che non sono frasi ma torsioni dell’animo, parole che friggono. Per lui la tragedia di venerdì è stata «un increscioso incidente», e mentre parla abbassa gli occhi: mai una volta che ti guardi in faccia. Poi ricorre a una piattaforma girevole di suoni che esprime, con laconicità, il massimo del disagio possibile: «Il fatto dell’altro giorno». Vale a dire l’affondamento, la morte di 89 persone, il pattugliamento, i megafoni, la disperazione, la colpa...: tutto questo è «il fatto dell’altro giorno».