Villaggio globale n.97, Sette 20/06/1996 Sette n, 25, 1996, 20 giugno 1996
”Prendiamo una città del Terzo Mondo, il Cairo, e immaginiamo che l’effetto serra provochi piogge consecutive per un paio di mesi in una zona dove le precipitazioni sono state sempre minime
”Prendiamo una città del Terzo Mondo, il Cairo, e immaginiamo che l’effetto serra provochi piogge consecutive per un paio di mesi in una zona dove le precipitazioni sono state sempre minime. Le strade si allagherebbero, le fogne scoppierebbero, le infrastrutture si frantumerebbero e milioni di persone comincerebbero a morire. Teniamo conto anche di questo: quando la natura si degrada, i nervi della gente diventano fragili” (Alan Altieri).