Aldo Busi, La Stampa, 22/03/1997, 22 marzo 1997
Il T., si accolla ogni responsabilità (e a me che me ne viene in tasca?), si profonde in scuse, dice che ho tutte le ragioni, che è stato un incidente di percorso (è da una maratona che fanno incidenti di percorso con me, e anche Mediaset, con i suoi tagli alle mie interviste, non scherza) e chiude la telefonata proponendomi un’altra intervista, che farà lui stesso, e per il telegiornale delle h
Il T., si accolla ogni responsabilità (e a me che me ne viene in tasca?), si profonde in scuse, dice che ho tutte le ragioni, che è stato un incidente di percorso (è da una maratona che fanno incidenti di percorso con me, e anche Mediaset, con i suoi tagli alle mie interviste, non scherza) e chiude la telefonata proponendomi un’altra intervista, che farà lui stesso, e per il telegiornale delle h. 20, non appena uscirà il mio prossimo libro. Morale mortale: due sono le specialità di RAI 1 con me: a) fare danni subito, b) promettere di ripararli in futuro. Rincarando possibilmente la dose perché si sa: il telespettatore va accalappiato. A tutti i costi, solleticandolo nei suoi Busi più bassi - e poi la bruna, con quell’aria finto-scandalizzata-già-in-sollucchero che chiedeva a me, mentre la bionda assentiva facendo la bocca a cuoricino da Figlia di Maria (questo non l’hanno tagliato), «Non le sembra a volte di essere volgare?»