Stenio Solinas, Il Giornale, 20/03/1997, 20 marzo 1997
Delle sue scoperte e dei suoi viaggi traccia un resoconto puntuale in Récentes explorations dans le dèsert Lybique: 1932-1936, pubblicato dalla Sociéte Royale de Géographie d’Egypte
Delle sue scoperte e dei suoi viaggi traccia un resoconto puntuale in Récentes explorations dans le dèsert Lybique: 1932-1936, pubblicato dalla Sociéte Royale de Géographie d’Egypte. Grazie alla cortesia della London Library e all’efficienza amicale di Aridea Fezzi Price chi scrive lo ha potuto consultare. un documento d’epoca, pieno di tavole fuori testo, riproduzioni di pitture rupestri, vedute aeree, foto delle spedizioni, con una cartografia che illustra tutte le varie rotte: in rosso quelle mai percorse prima di allora, in arancione quelle già battute da altri esploratori. Fra i dipinti fotografati, ”I nuotatori”, rosse figurine della grotta di Wadi Sora scoperte da Almàsy nel 1933 ai piedi del massiccio di Gilf el-Kebir. «Il disegno dà un’eccellente idea della distorsione dei corpi visti sott’acqua», scrive l’autore. straordinario vedere immagini di nuotatori nel cuore del Deserto di Libia, in un luogo dove oggi per centinaia di chilometri intorno, non c’è acqua».