Michele Avitabile, Il Giornale, 18/04/1997, 18 aprile 1997
Diana Rogliani, 81 anni, moglie di Totò, dice che a 30 anni dalla sua scomparsa lo risposerebbe ancora
Diana Rogliani, 81 anni, moglie di Totò, dice che a 30 anni dalla sua scomparsa lo risposerebbe ancora. La sera prende una sua foto e gli dice: «Principe, fra un po’ verrò da te. La fine non mi fa paura. Perché nel tempo sarò il tuo vero amore. Sarò per sempre la signora Totò». I due si incontrarono 66 anni fa, lei aveva 15 anni, lui 33. Totò disse che gli ricordava «una splendida figura di una bella pubblicità» e le chiese subito di sposarlo. La signora ricorda che era un marito «adorabile, premuroso fino all’eccesso. Se guardavo una borsa in un negozio, lui entrava e ne comprava sei: una per ogni colore. Peccato che fosse gelosissimo: prima di uno spettacolo teatrale mi chiudeva in camerino, oppure mi teneva dietro le quinte, a debita distanza dai pompieri. Una volta abbandonò la scena per un minuto per poter litigare con uno di loro, che aveva osato avvicinarmi. Diceva sempre: ”Non fidarti degli uomini. Soprattutto dei napoletani”». Si lasciarono dopo tre anni, proprio per via della gelosia: «Aveva addirittura incaricato i suoi genitori di accompagnarmi dal parrucchiere». Quando lei minacciò di risposarsi, Totò le dedicò Malafemmena: «Ma intendeva una donna che lo addolora, non certo una donna di facili costumi».