L’Unit, 09/03/1997, 9 marzo 1997
Decalogo. Decalogo del sindaco leghista, letto da Giancarlo Pagliarini al ”Parlamento della Padania”: 1) Devono essere sottoscritte dichiarazioni a favore della secessione consensuale; 2) Non si deve giurare davanti ai prefetti, ma davanti al popolo padano; 3) In ogni comune sarà esposta la bandiera della Padania al posto di quella italiana; 4) I cartelli stradali devono essere scritti in ”lingua locale”; 5) I nomi delle vie saranno ispirati a personaggi e tradizioni locali; 6) Il Va pensiero di Giuseppe Verdi sarà l’inno ufficiale che aprirà ogni cerimonia pubblica; 7) Gli amministratori indosseranno lo stemma del Comune al posto della fascia tricolore; 8) Il prefetto verrà chiamato ”governatore”; 9) Ogni cerimonia di inaugurazione di opere pubbliche dovrà essere contraddistinta dalla posa della prima pietra con scolpito il sole delle Alpi; 10) Nelle biblioteche di ogni Comune della Padania dovranno essere conservate pubblicazioni sull’autodeterminazione dei popoli
Decalogo. Decalogo del sindaco leghista, letto da Giancarlo Pagliarini al ”Parlamento della Padania”: 1) Devono essere sottoscritte dichiarazioni a favore della secessione consensuale; 2) Non si deve giurare davanti ai prefetti, ma davanti al popolo padano; 3) In ogni comune sarà esposta la bandiera della Padania al posto di quella italiana; 4) I cartelli stradali devono essere scritti in ”lingua locale”; 5) I nomi delle vie saranno ispirati a personaggi e tradizioni locali; 6) Il Va pensiero di Giuseppe Verdi sarà l’inno ufficiale che aprirà ogni cerimonia pubblica; 7) Gli amministratori indosseranno lo stemma del Comune al posto della fascia tricolore; 8) Il prefetto verrà chiamato ”governatore”; 9) Ogni cerimonia di inaugurazione di opere pubbliche dovrà essere contraddistinta dalla posa della prima pietra con scolpito il sole delle Alpi; 10) Nelle biblioteche di ogni Comune della Padania dovranno essere conservate pubblicazioni sull’autodeterminazione dei popoli.