Ermanno Bencivenga, La Stampa, 19/04/1997, 19 aprile 1997
Ho chiesto a De Vany se avesse suggerimenti per i magnati di Hollywood. Me ne ha menzionati due. Siccome la cascata informativa non si può controllare, si può cercare di evitarla, usando una tattica spesso seguita con film molto brutti: distribuirli a tappeto facendosi così pagare da molti esercenti in anticipo e dopo due settimane sparire
Ho chiesto a De Vany se avesse suggerimenti per i magnati di Hollywood. Me ne ha menzionati due. Siccome la cascata informativa non si può controllare, si può cercare di evitarla, usando una tattica spesso seguita con film molto brutti: distribuirli a tappeto facendosi così pagare da molti esercenti in anticipo e dopo due settimane sparire. L’altro suggerimento proviene dal versante opposto: fate bei film e la gente andrà a vederli. In altre parole, non cercate di estrarre ricette ”scientifiche” dalle esperienze passate, perché il futuro non ripeterà il passato e la ”scienza” che era stata costruita su questo presupposto ha dovuto dichiarare bancarotta. Ricordate invece che la gente va al cinema perché desidera novità e sorprese, e che queste non deriveranno mai da schemi precotti ma sempre soltanto dall’inventiva e dalla passione.