Franco Bechis, MF, 18/04/1997, 18 aprile 1997
Capito: lei ha visto che Bonifaci, senza nemmeno fare una smorfia ha messo sul tavolo della procura di Milano 57 miliardi tondi per uscire dal processo Enimont con il patteggiamento, e deve avere pensato: quello lì ha soldi perfino da buttare via
Capito: lei ha visto che Bonifaci, senza nemmeno fare una smorfia ha messo sul tavolo della procura di Milano 57 miliardi tondi per uscire dal processo Enimont con il patteggiamento, e deve avere pensato: quello lì ha soldi perfino da buttare via... «No, no. Ma al di là della battuta, è che con il signor Bonifaci era in corso una trattativa perché voleva comprarsi degli immobili». Perché, voleva comprarsi Botteghe Oscure? «No, no...». ... le Frattocchie? «No, altri immobili... Allora a questo punto, essendo in corso questa trattativa, e non avendo la trattativa raggiunto un esito...». Ma poi lo ha raggiunto? «Ancora non l’ha raggiunto. Dopodiché, io la trattativa l’ho avviata anche con altri, a 360 gradi, fermo restando il fatto che, di fronte a una mia necessità finanziaria in quel momento, il signor Bonifaci si è dichiarato disponibile a farmi un prestito, ovviamente concordando i tassi di interesse e tutto, oltretutto vantaggioso per me, nel senso che all’epoca il prime rate aumentato di un punto era meglio di quello che noi avevamo dalle banche, e visto che alle banche non potevo andare a chiedere un prestito prima ancora di saldare le anticipazioni della campagna elettorale...». (Francesco Riccio, tesoriere Pds, a Franco Bechis).