Ennio Caretto, Corriere della Sera, 17/03/1997, 17 marzo 1997
I testamenti del miliardario Harry Helmsey e dell’ambasciatrice Pamela Harrison hanno scatenato la rivolta delle segretarie americane
I testamenti del miliardario Harry Helmsey e dell’ambasciatrice Pamela Harrison hanno scatenato la rivolta delle segretarie americane. Helmsey ha lasciato a Ceil Fried solo 20 mila dollare, 32 milioni di llire, la signora Harryman non ha lasciato nulla a Janet Howard, da sempre sua confidente, causa una rottura in punto di morte. Precedenti illustri: Harry Truman, ex presidente degli Stati Uniti, che lasciò a Rose Conay 3 mila dollari (4,5 milioni di lire) ed il collega Lyndon Johnson che ne lasciò altrettanti a Meri Fehmer. Helena Rubinstein, assai più ricca di loro, fu ancora più parsimoniosa: lasciò a Nancy Goldburgh 2 mila dollari. William Paley, invece, destinò al suo assistente john Minary 100 mila dollari (160 milioni)e Milton Petrie ne destinò 50 mila ( 80milioni ) alla sua governante Matilda Hauser. Le più generose sono due donne ritenute terribili: l’attrice Bette Davis, che assegnò 400 mila dollari (650 milioni di lire) alla segretaria Hathryn Sermak e Jacqueline Kennedy che ne assegnò 250 mila (400 milioni) all’assistente Nancy Tuckerman. Uno studio legale nelle rivendicazione per regolarmente comunale di tutela.