Anna Venturino, MF, 19/03/1997; Il Giornale, 19/03/1997, 19 marzo 1997
C’è però un altro punto (sostenuto dall’economista Mario Baldassarri): il prelievo sulle liquidazioni alla lunga produrrebbe inflazione oppure ulteriore debito e, dopo aver peggiorato la situazione finanziaria delle aziende pubbliche e private, peggiorerebbe anche i conti dello Stato
C’è però un altro punto (sostenuto dall’economista Mario Baldassarri): il prelievo sulle liquidazioni alla lunga produrrebbe inflazione oppure ulteriore debito e, dopo aver peggiorato la situazione finanziaria delle aziende pubbliche e private, peggiorerebbe anche i conti dello Stato. Per questa ragione: i soldi presi adesso finirebbero in un ”buco” nero, perché servirebbero solo a coprire il debito. Giunto il momento di pagare le liquidazioni, lo Stato dovrebbe o stampare più banconote (inflazione) oppure indebitarsi ulteriormente con i cittadini (alternativa: pagare le liquidazioni con titoli del Tesoro, che sarebbe da questo punto di vista lo stesso). Quanto alla tutela dei lavoratori, Cofferati dice che non ci sarebbero problemi: i dipendenti sarebbero tutelati come adesso e anche di più. Senonché, ponendo mente alla quantità di denaro che lo Stato trattiene indebitamente e alla lentezza con cui paga quel che deve pagare ai cittadini, qualche motivo di preoccupazione è più che giustificato.