Nunzia Vallini, Corriere della Sera, 19/04/1997; Tiziano Zubani, La Repubblica, 20-22-/04/1997; Andrea Biglia, Corriere della Sera, dal 20 al 26/04/1997; Vincenzo Corbetta, La Stampa, 20/04/1997; Luca Fazzo, La Repubblica, 21-24-25/04/1997; Fabio Poletti,, 19 aprile 1997
Mariangela Assoni, coniugata Signoroni, 32 anni, carina ma non bella, viso magro, profilo affilato, lunghi capelli biondi (ossigenati), un figlio, Massimo, 8 anni, padre pensionato, un fratello medico, l’altro commercialista, studi da segretaria d’azienda, lavoro part-time in una fabbrica di profilati in legno a San Pancrazio, vicino all’autostrada, stipendio un milione al mese che sommato al milione e mezzo che riceveva dal marito contribuiscono a mantenere l’auto, una Fiat Punto ”Cabrio” grigia, e ad acquistare i vestiti secondo i gusti della moda, ma senza eccessi
Mariangela Assoni, coniugata Signoroni, 32 anni, carina ma non bella, viso magro, profilo affilato, lunghi capelli biondi (ossigenati), un figlio, Massimo, 8 anni, padre pensionato, un fratello medico, l’altro commercialista, studi da segretaria d’azienda, lavoro part-time in una fabbrica di profilati in legno a San Pancrazio, vicino all’autostrada, stipendio un milione al mese che sommato al milione e mezzo che riceveva dal marito contribuiscono a mantenere l’auto, una Fiat Punto ”Cabrio” grigia, e ad acquistare i vestiti secondo i gusti della moda, ma senza eccessi. Vita abbastanza libera, palestra una volta a settimana, ogni giovedì in discoteca. Locali preferiti: il ”Number One” di Corte Franca, a sei chilometri da Capriolo, ed il ”Sesto Senso” di Desenzano sul Garda. Vacanze a Saint Tropez o in Sardegna.