Nunzia Vallini, Corriere della Sera, 19/04/1997; Tiziano Zubani, La Repubblica, 20-22-/04/1997; Andrea Biglia, Corriere della Sera, dal 20 al 26/04/1997; Vincenzo Corbetta, La Stampa, 20/04/1997; Luca Fazzo, La Repubblica, 21-24-25/04/1997; Fabio Poletti,, 19 aprile 1997
Massimo Foglia, 34 anni, originario di Cernusco sul Naviglio, sposato e separato, un figlio di 5 anni, capelli mossi inzuppati di gel, moro, occhi azzurri, prestante, mascella ferma, abiti sportivi, abita in un modesto monolocale a Lodi, 50 chilometri da Capriolo, ”operaio” sulla carta d’identità, ma forse autista di Tir o forse nel giro della moda
Massimo Foglia, 34 anni, originario di Cernusco sul Naviglio, sposato e separato, un figlio di 5 anni, capelli mossi inzuppati di gel, moro, occhi azzurri, prestante, mascella ferma, abiti sportivi, abita in un modesto monolocale a Lodi, 50 chilometri da Capriolo, ”operaio” sulla carta d’identità, ma forse autista di Tir o forse nel giro della moda. In ogni caso guai con la giustizia in passato: truffe, furti, ecc. Batte le discoteche di provincia, bel tenebroso ecc. Lancia Thema di seconda mano, Marlboro che pende dalle labbra, vanterie al bar, battute sulla ”morosa nel bresciano”, promessa agli amici che «un giorno o l’altro vi inviterò da lei e pranzeremo insieme, nel giardino della sua villa».