Roberto Gervaso, Il Messaggero, 21/04/1997, 21 aprile 1997
Come escludere l’origine virale dei tumori? «Di origine virale è sicuramente il linfoma di Burkitt: frequente in una zona dell’Africa equatoriale con carattere epidemico
Come escludere l’origine virale dei tumori? «Di origine virale è sicuramente il linfoma di Burkitt: frequente in una zona dell’Africa equatoriale con carattere epidemico. Le vittime sono soprattutto bambini. Chi ha avuto una malattia virale, che so un’epatite B o C, è più esposto al cancro del fegato. Stesso discorso vale per i malati di Aids, che sviluppano linfomi e il morbo da Kaposi, tumore della pelle». Nessun cancro è contagioso? «Non ci risulta». E nessun cancro è ereditario? «Sicuramente ereditario è il retinoblastoma infantile, che colpisce gli occhi dei bambini. Anche l’otto per cento dei tumori alla mammella sarebbero ereditari. Entro certi limiti lo è pure quello dell’intestino perché, entro certi limiti, è ereditaria la poliposi, che può sempre degenerare». A proposito del tumore alla mammella, gli estrogeni non rendono la donna più vulnerabile? «Mantengono vivace la proliferazione cellulare, favorendo il rischio. Rischio che aumenterebbe, ma in misura limitata, dopo un uso di oltre dieci anni». (Umberto Veronesi a Roberto Gervaso)