Michele Farina, Sette, 24/04/1997, 24 aprile 1997
Albertino e l’ambasciatore. «A Milano servono posti dove mangiare dopo le 11 di sera»: parola di Albertino, voce di Radio Dee-Jay
Albertino e l’ambasciatore. «A Milano servono posti dove mangiare dopo le 11 di sera»: parola di Albertino, voce di Radio Dee-Jay. «E poi corsi d’inglese per taxisti, qualche travestito in meno e qualche puttana vera in più, prezzo politico per i panzerotti da Luini, piste per i pattini e muri per graffiti». Sergio Romano, editorialista della ”Stampa”, ex ambasciatore a Mosca, da alcuni anni a Milano: «Primo, l’eleganza. Si è ripulita persino Glasgow, la capitale del carbone scozzese, che era la città più nera d’Europa. Milano era meno sciatta e sporca sei anni fa. Secondo, che non ci parlino più del vigile di quartiere: o lo istituiscono, o lo tolgano dalle promesse. Terzo, smetterla di rincorrere vecchie glorie: il Piccolo Teatro è in ibernazione? Prendiamone atto. E poi, che senso ha affidare al francese Jack Lang un incarico di un anno? Sembra la missione delle Nazioni Unite in Somalia. P.S.: perché l’Università Bocconi non fonda un liceo a Milano?».