La Repubblica, 24/04/1997, 24 aprile 1997
Ragioni per cui la Commissione di Bruxelles ritiene che l’Italia non sarà in linea nel 1997 con il 3 per cento previsto dai parametri di Maastricht: 1) Il gettito stimato dalla Finanziaria, derivante dai diritti di successione, prevede mille miliardi in più all’anno
Ragioni per cui la Commissione di Bruxelles ritiene che l’Italia non sarà in linea nel 1997 con il 3 per cento previsto dai parametri di Maastricht: 1) Il gettito stimato dalla Finanziaria, derivante dai diritti di successione, prevede mille miliardi in più all’anno. Siccome solitamente questa imposta dà un flusso di circa 2.000 miliardi, la Commissione avanza il dubbio che ci sia una sovrastima. 2) L’effetto del gettito del condono dei contributi previdenziali appare troppo alto. 3) Ci sono dubbi sulla portata della riclassificazione contabile del bilancio che ha consentito nelle settimane passate di ritoccare il deficit pubblico italiano. 4) L’anticipo dell’imposta sul trattamento di fine rapporto appare una tantum perché il suo effetto sul bilancio del 1998 risulta inferiore a quello previsto per il 1997. 5) Secondo la Commissione, in sostanza, alcune misure dipendono da comportamenti personali dei cittadini.