Domenico De Vico, Corriere della Sera, 23/04/1997; Maria Volpe, Corriere della Sera, 25/04/1997, 23 aprile 1997
«La lotta per la presidenza della Banca Centrale avverrà sulla base di piattaforme di politica monetaria alla destra di Gengis Khan
«La lotta per la presidenza della Banca Centrale avverrà sulla base di piattaforme di politica monetaria alla destra di Gengis Khan. [...] L’uomo forte sarà l’olandese Wim Duisenberg, conosciuto per le sue posizioni monetariste dure e per avere recentemente espresso il timore che la Germania possa assumere posizioni troppo accomodanti. [...] La politica monetaria dell’Uem diventerà strutturalmente restrittiva senza che i governi possano far nulla. [...] Quando si produrrà il primo rallentamento dell’attività economica, i governi europei scopriranno di essersi infilati in un vicolo cieco. Se interverranno per tagliare il deficit toglieranno il polmone a ossigeno a economie già asfittiche, se invece faranno funzionare gli stabilizzatori automatici supereranno la soglia del 3% ed entreranno nella lista dei paesi felloni. [...] Il patto di stabilità rischia di essere un ulteriore meccanismo di deflazione per quelle economie europee che hanno un disperato bisogno di ripresa economica e di crescita». (Un ”Anonimo Europeo”, sulla rivista bolognese ”Il Mulino/Europa”). «C’è un articolo nel trattato di Maastricht, esattamente il 107, che è roba da Gestapo. Recita più o meno così: ”Le banche centrali europee non rispondono a nessun potere di controllo”» (Beppe Grillo).