Massimo Gramellini, La Stampa, 21/04/1997, 21 aprile 1997
Un pomeriggio nella pancia di ”Domenica In” ferita nell’onore è quasi meglio di un rapporto del Censis
Un pomeriggio nella pancia di ”Domenica In” ferita nell’onore è quasi meglio di un rapporto del Censis. Conferma che siamo un popolo di esagerati. Con i furbi più furbi, gli scemi più scemi, i ladri più ladri e gli onesti più onesti. Basta paragonare il funzionario indagato per truffa alla collega del ministero delle Finanze che lo ha sostituito ieri. Quando un italiano si mette a rubare, lo fa con una sfrontatezza che sfiora la stolidità. Dovreste vedere il telefono a schede da cui Umberto Baldini, l’arbitro venduto, dettava le risposte al suo complice imbranato: è al crocevia fra il bar dove Bisteccone sbrana i suoi maritozzi ammosciandoli nel caffelatte e il corridoio presidiato da un caleidoscopio di ballerine, sacerdoti, cantanti, portaborse e bambini Down che lo studio di Mara Venier inghiotte ed espelle con respirazione costante.