Luigi Grassia, La Stampa, 20/08/1996, 20 agosto 1996
«Nella società islamica l’omicidio per motivi religiosi è una costante, una parte normale della lotta politica da sempre [
«Nella società islamica l’omicidio per motivi religiosi è una costante, una parte normale della lotta politica da sempre [...] In molte lingue, come in italiano, lo stesso termine ”assassino” deriva dalla famosa setta di fanatici religiosi islamici: quelli a cui veniva fatto fumare l’hashish, per mostrare loro il paradiso in cui sarebbero volati dopo esser morti per la fede». «L’integralista pensa: quello che va fatto va fatto, senza starci troppo a riflettere. E uccide. E l’uomo della strada non esprime gran riprovazione». (Sergio Noja, professore della Cattolica di Milano, uno dei massimi islamisti italiani).