Geminello Alvi, La Repubblica, 03/05/1997, 3 maggio 1997
«Rileggiamoci anzitutto Luca, 20 ai versetti dal 20 al 26. Il Vangelo parla di spie, mandate dalle autorità a cogliere in fallo Gesù Cristo e denunciarlo
«Rileggiamoci anzitutto Luca, 20 ai versetti dal 20 al 26. Il Vangelo parla di spie, mandate dalle autorità a cogliere in fallo Gesù Cristo e denunciarlo. Costoro gli chiedono: ” lecito a noi pagare il tributo a Cesare, o no?”. Ed egli comprendendo bene la loro malizia, disse loro: ”Mostratemi un denaro: di chi è l’immagine e l’iscrizione ?”. Risposero: ”Di Cesare”. Ed egli disse loro: ”Rendete dunque ciò che è di Cesare a Cesare e ciò che è di Dio a Dio”. E non poterono coglierlo in parola davanti al popolo; e meravigliati della sua risposta tacquero”».